La coltivazione del CBD, o cannabidiolo, ha guadagnato popolarità negli ultimi anni, attraendo sia coltivatori amatoriali che professionisti. Tra le numerose tecniche di coltivazione, l’idroponica si distingue per i suoi numerosi vantaggi. Questo metodo di coltivazione utilizza un substrato senza terra, consentendo una crescita rapida e controllata delle piante. Diamo un’occhiata più da vicino a come coltivare il CBD in idroponica, esplorando i diversi metodi, le attrezzature necessarie e le migliori pratiche. Cos’è l’idroponica?
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ToggleL’idroponica è una tecnica agricola in cui le piante vengono coltivate senza terra, spesso in un substrato neutro come lana di roccia o argilla espansa, e nutrite con una ricca soluzione nutritiva. Questo sistema offre diversi vantaggi rispetto alla coltivazione tradizionale, tra cui un controllo preciso dei nutrienti e un rischio ridotto di malattie legate al terreno. Le basi dell’idroponica
Per iniziare, è essenziale comprendere i principi di base: Il substrato : utilizzato per stabilizzare le radici, può essere argilla espansa, lana di roccia, fibra di cocco, ecc. La soluzione nutritiva: contiene tutti i nutrienti di cui la pianta ha bisogno, spesso in forma liquida, come macronutrienti (azoto, fosforo, potassio) e micronutrienti (ferro, zinco, rame).
L’acqua
: deve essere perfettamente bilanciata in termini di pH ed EC (conduttività elettrica) per garantire un assorbimento ottimale dei nutrienti.
- La luce : le piante di cannabis richiedono molta luce, idealmente tra le 18 e le 24 ore al giorno durante la fase di crescita vegetativa e circa 12 ore durante la fioritura.
- Perché scegliere l’idroponica per il CBD? Scegliere l’idroponica per la coltivazione del CBD offre diversi vantaggi:
- Controllo totale sui nutrienti Con questo tipo di coltivazione, si ha
- il controllo assoluto sui nutrienti assorbito dalle piante. Questo massimizza la produzione di cannabinoidi riducendo al minimo carenze ed eccessi nutrizionali che possono rallentare la crescita.
Crescita più rapida
I sistemi idroponici permettono alle piante di crescere più velocemente rispetto a un ambiente tradizionale. Le radici hanno accesso diretto all’acqua e ai nutrienti essenziali, senza dover cercare nel terreno, il che
accelera significativamente il loro sviluppo. Meno parassiti e malattie
L’assenza di terreno elimina molti parassiti e malattie comuni, riducendo così
la necessità di pesticidi chimici e altri trattamenti. I sistemi chiusi impediscono anche la proliferazione di organismi nocivi.Diversi metodi di coltivazione idroponica
Esistono diversi metodi per coltivare il CBD in idroponica, ognuno adatto a esigenze specifiche:
Tecnica del film nutritivo (NFT) In un sistema NFT,
un sottile strato di soluzione nutritiva circola continuamente sulle radici delle piante, fornendo un apporto costante di acqua e nutrienti. Questo sistema è particolarmente pratico per le coltivazioni su piccola scala e consente un uso efficiente delle risorse.
Coltura in acqua profonda (DWC)
Le radici delle piante sono sospese in una soluzione nutritiva ossigenata, costantemente fatta circolare da un aeratore.
La DWC favorisce una crescita rapida grazie all’ossidazione ottimale delle radici.Aeroponica
Le radici delle piante sono sospese in aria e vengono regolarmente nebulizzate con una soluzione nutritiva. Questo metodo garantisce un eccellente assorbimento dei nutrienti e consente una crescita estremamente rapida, sebbene sia tecnicamente complesso e costoso da installare.
Attrezzatura necessaria per la coltivazione idroponica di CBD Sistema idroponico A seconda del metodo scelto, è disponibile un kit per NFT, DWC o aeroponica
Sarà necessario. Questi kit includono generalmente serbatoi, pompe, tubi e supporti per le piante.
Illuminazione Le lampade a LED o HPS sono essenziali per fornire alle piante di CBD la luce di cui hanno bisogno per crescere. L’illuminazione dovrebbe essere regolabile in altezza per adattarsi al ciclo di crescita delle piante. Sistema di ventilazione
Un buon sistema di ventilazione mantiene l’aria fresca e arricchita di CO2 per favorire la fotosintesi. Ventilatori e filtri a carbone attivo possono anche aiutare a controllare l’umidità e gli odori.
Controllo del pH e dei nutrienti
I kit per testare il pH e la conducibilità elettrica della soluzione nutritiva sono essenziali. Un monitoraggio regolare aiuta a mantenere un ambiente ottimale per le piante. Passaggi per iniziare la coltivazione idroponica con CBD Preparare l’attrezzatura
Per prima cosa, prepara tutta l’attrezzatura: serbatoi d’acqua, pompa, illuminazione, ventilatori, ecc. Assicurati che tutto funzioni correttamente e che il tuo spazio di coltivazione sia pulito e organizzato. Scelta delle varietà di CBD
Seleziona varietà di CBD adatte alla coltivazione idroponica. Alcune varietà rispondono meglio di altre a questo metodo; quindi, dai la priorità a quelle che offrono un’elevata resistenza e un alto contenuto di cannabinoidi. Germinazione e trapianto
Inizia facendo germinare i semi di CBD in un materiale umido, come la carta assorbente. Quindi trapianta le piantine nel substrato di coltura scelto, come cubetti di lana di roccia o argilla espansa.
Gestione della soluzione nutritiva Prepara la soluzione nutritiva seguendo attentamente le istruzioni del produttore per il dosaggio dei nutrienti. Monitora regolarmente il pH e la CE e regolali secondo necessità per ottimizzare l’assorbimento dei nutrienti da parte delle piante. Ciclo di luce e manutenzione
Regola l’illuminazione in base alla fase di crescita (vegetativa o di fioritura). Durante la fase vegetativa, si consigliano
18-20 ore di luce
al giorno, mentre la fase di fioritura richiede generalmente
12 ore di luce
al giorno per indurre la produzione di fiori ricchi di CBD.
In sintesi, l’idroponica è un metodo ideale per la coltivazione del CBD. Offre un controllo completo sui parametri di crescita, favorisce una crescita rapida e riduce il rischio di malattie e parassiti. Che siate principianti o esperti, questa tecnica può offrire rese elevate e prodotti finiti di qualità superiore.