Crea il tuo CBD: scopri i passaggi semplici ed efficaci

In questo articolo, esploreremo come produrre il proprio CBD da varietà di Cannabis Sativa L. Sebbene possa sembrare un processo complicato, con le giuste informazioni e la giusta guida, è possibile creare un prodotto personalizzato per soddisfare le proprie specifiche esigenze di benessere. Quindi, prendi il tuo barattolo e iniziamo!

Perché produrre il proprio CBD?

  • Innanzitutto, è essenziale capire perché si desidera produrre il proprio CBD. Ci sono diversi motivi per cui le persone scelgono di farlo: Qualità: producendo il proprio CBD, si ha il controllo completo sulla qualità degli ingredienti utilizzati. Questo può essere particolarmente vantaggioso per le persone con allergie o altri problemi di salute.
  • Prezzo: produrre il proprio CBD può anche far risparmiare denaro, poiché non sarà necessario acquistare prodotti costosi dal mercato. Personalizzazione: Infine, producendo il proprio CBD, è possibile creare una formulazione che soddisfi le proprie specifiche esigenze di salute, ad esempio regolando la potenza o aggiungendo altri ingredienti benefici. Ora che hai deciso di creare il tuo CBD, diamo un’occhiata ai passaggi necessari.
  • Fase 1: Scegliere la varietà di cannabis giusta

La prima cosa da considerare è scegliere la varietà giusta di Cannabis Sativa L., che ha un alto contenuto di CBD e un basso contenuto di THC. Ecco alcune opzioni popolari:

Futura 75: Originaria della Francia, questa varietà ha un’eccellente reputazione per il suo contenuto di CBD.

Fedora 17: Anche questa varietà vanta un alto profilo di CBD con livelli di THC molto bassi. Dinamed CBD Plus: Questa pianta altamente specializzata offre un eccezionale contenuto di CBD ed è ideale per la produzione di oli concentrati.Per scegliere la varietà più adatta alle tue esigenze, può essere utile consultare uno specialista autorizzato per consigli sulle piante più adatte alla tua situazione specifica.

  • Fase 2: Ottenere le materie prime
  • Una volta scelta la varietà di cannabis giusta, è il momento di preparare le materie prime. Puoi coltivare la tua pianta o acquistare fiori di CBD da un fornitore autorizzato.
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Opzione 1: Coltivare la tua pianta

Se decidi di coltivare la tua pianta di cannabis, assicurati di rispettare rigorosamente le normative locali relative alla coltivazione di cannabis per scopi medici o di altro tipo. Dovrai procurarti semi di alta qualità, preparare il terreno e un sistema di irrigazione adeguati e monitorare attentamente la crescita e lo sviluppo della tua pianta.

Opzione 2: Acquistare fiori di CBD

Se preferisci acquistare fiori di CBD, assicurati di scegliere un fornitore affidabile in grado di offrire prodotti di alta qualità privi di contaminanti come pesticidi o metalli pesanti. In questo caso, si consiglia di cercare laboratori o aziende specializzate nella vendita di cime e materie prime per la produzione di prodotti a base di CBD.

Fase 3: Estrazione del CBD

Con le materie prime a portata di mano, è il momento di estrarre il CBD. Possono essere utilizzati diversi metodi di estrazione, alcuni dei quali sono più semplici e accessibili a tutti:

Estrazione in olio:

  1. Questo metodo prevede l’infusione dei fiori di CBD macinati con un olio vettore come olio di cocco, d’oliva o MCT (trigliceridi a catena media). L’olio saturo di CBD viene quindi separato dalla materia vegetale e conservato per un uso successivo. Estrazione in alcol:
  2. Con questo metodo, i fiori sminuzzati vengono uniti ad alcol etilico o isopropilico, che estrae i cannabinoidi solubili, incluso il CBD. L’alcol viene quindi evaporato per ottenere un concentrato di CBD puro. Questi metodi di estrazione sono generalmente semplici e possono essere eseguiti a casa con un minimo di attrezzature specializzate.

Fase 4: Purificazione e filtrazione del CBD estratto

Dopo l’estrazione del CBD, potrebbe essere necessario purificare e filtrare il prodotto per rimuovere impurità, come residui vegetali o cere indesiderate. Questo passaggio migliora la qualità e la purezza del CBD, rendendo il prodotto finito più efficace e piacevole da usare.

  1. Decantazione: Questo metodo consiste semplicemente nel lasciare riposare la miscela estratta per un periodo prolungato, consentendo alle particelle solide di depositarsi sul fondo del contenitore. Il liquido in superficie può quindi essere raccolto con cura e trasferito in un altro barattolo pulito.
  2. Filtrazione:
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Questa tecnica utilizza un filtro da caffè, una garza o un setaccio a maglie fini per rimuovere particelle solide e impurità dalla miscela estratta. Ciò si tradurrà in un prodotto più pulito e puro, che può essere utilizzato con sicurezza.

Dopo questa fase di purificazione, dovresti avere il tuo CBD, pronto per essere utilizzato per creare prodotti su misura per le tue specifiche esigenze di benessere.

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( Rédacteur en chef spécialisé en CBD )
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