Nel mondo della cannabis legale, il cannabidiolo (CBD) offre numerosi benefici terapeutici per alleviare dolore e stress e migliorare la qualità del sonno. Di fronte alla crescente domanda, vengono utilizzati diversi metodi di produzione per soddisfare le esigenze dei consumatori. Questi tre principali metodi di coltivazione sono noti come: Fiori di CBD da interno, Fiori di CBD da esterno e Fiori di CBD in serra.
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ToggleScopri le loro caratteristiche specifiche e apprendi i punti chiave in termini di qualità ed efficacia.
Fiori di CBD da esterno: ritorno alle origini con la coltivazione outdoor
- Il CBD da esterno si riferisce alle piante coltivate all’aperto, direttamente nel terreno e alla luce solare naturale. Questo metodo di coltivazione offre diversi vantaggi:
- costi di produzione inferiori, poiché non richiede installazioni complesse o attrezzature specializzate;
- un impatto ambientale ridotto, poiché luce e temperatura sono regolate dalla natura;
le piante beneficiano di una migliore integrazione di terpeni e flavonoidi, responsabili degli aromi specifici di ogni varietà di CBD;
Tuttavia, ci sono anche degli svantaggi.
- La coltivazione outdoor è soggetta ai capricci del meteo, che possono influenzare la crescita delle piante e influire sulla resa finale. Inoltre, le piante sono più esposte a contaminanti come insetti, muffe e pesticidi. Pertanto, nonostante i prezzi spesso più allettanti, la qualità dei fiori di CBD da esterno può essere incoerente, a seconda dell’origine del prodotto.
- Fiori di CBD da interno: scegliere l’eccellenza sotto controllo
- I fiori di CBD da interno, invece, vengono prodotti in un ambiente completamente controllato. Crescendo al riparo delle serre e immersi nella luce artificiale, questi fiori beneficiano di:
Controllo rigoroso di temperatura, umidità e nutrienti;
Ridotta esposizione a elementi esterni che potrebbero alterarne la qualità;
Attenta selezione delle varietà offerte ai consumatori;
- Risultato: migliore qualità e un contenuto di CBD ottimizzato.
- I fiori di CBD coltivati indoor sono spesso più ricchi di cannabinoidi e terpeni, offrendo aromi più pronunciati e raffinati. Sfortunatamente, questo metodo di coltivazione comporta costi di produzione più elevati e, di conseguenza, i fiori indoor sono generalmente più costosi rispetto alle loro controparti outdoor.
- Scegliere il miglior equilibrio tra gusto e budget
La domanda sorge quindi spontanea: è meglio dare priorità alla qualità del gusto e degli effetti dei fiori indoor o al risparmio sui costi della produzione outdoor? La risposta dipende principalmente dalle preferenze personali. I consumatori abituali che desiderano prodotti con aromi ed effetti più pronunciati saranno senza dubbio disposti a spendere di più per i fiori di CBD coltivati indoor. D’altra parte, chi cerca principalmente un buon rapporto qualità-prezzo può comunque trovare soddisfazione con alcune varietà outdoor prodotte con metodi responsabili e controllati. Greenhouse CBD Flower: un’alternativa equilibrata tra coltivazione indoor e outdoor Il metodo di coltivazione in serra combina le migliori qualità dei due metodi precedenti. Come suggerisce il nome inglese, prevede la coltivazione di cannabis (legalmente) in serre, generalmente aperte verso l’esterno tramite ampie vetrate, ma che beneficiano anche di un sistema di illuminazione ottimizzato. Questo processo offre quindi:
protezione dalle intemperie e dai parassiti grazie all’uso delle serre;
risparmio energetico e utilizzo efficiente della luce naturale grazie alla progettazione open-air; Rese migliori e qualità spesso superiore rispetto alle piante coltivate all’aperto;
La soluzione in serra
rappresenta quindi un compromesso ideale per i consumatori attenti alle proprie esigenze in termini di sapore, effetti e budget. I fiori di CBD coltivati in serra sono generalmente venduti a prezzi intermedi tra quelli delle varietà da interno e da esterno.
- La costante evoluzione dei metodi di coltivazione in serra
- Nel corso degli anni, la coltivazione in serra si è perfezionata, adattandosi ai vincoli climatici e continuando a migliorare le rese e la qualità del prodotto. Pertanto, stiamo assistendo all’emergere di
“serre intelligenti”,