Guidare sotto l’effetto del CBD: tutto quello che c’è da sapere su questa pratica controversa

Il cannabidiolo, meglio noto con l’acronimo CBD, è una molecola derivata dalla canapa, il cui consumo è legale in Francia. Tuttavia, dato l’aumento del suo utilizzo, in particolare alla guida, sorgono dubbi sulla sua legalità e sui rischi a cui vanno incontro gli automobilisti. In questo articolo, esamineremo la guida sotto l’effetto del CBD e le misure adottate per regolamentare questa pratica.

Cos’è il CBD?

  • Il CBD è una molecola estratta dalla pianta di Cannabis sativa, da non confondere con il tetraidrocannabinolo (THC), il principale composto psicoattivo ed euforico responsabile degli effetti della cannabis. Sebbene entrambi provengano dalla stessa pianta, queste sostanze hanno proprietà farmacologiche molto diverse: Effetti rilassanti e ansiolitici: mentre il THC tende a causare ansia, il CBD può avere un effetto calmante.
  • Proprietà analgesiche: il CBD può alleviare alcuni dolori infiammatori o neuropatici. Potenziale terapeutico : Il CBD è oggetto di ricerca per valutarne le possibili applicazioni nel trattamento di diverse patologie, come l’epilessia, la sclerosi multipla e alcuni disturbi del sonno.
  • Legalità del CBD in Francia A differenza del THC, il CBD è legale in Francia a condizione che il contenuto di THC non superi lo 0,2%, come specificato dal decreto del 22 agosto 1990. I prodotti contenenti CBD sono quindi venduti liberamente, a determinate condizioni e controlli sanitari.

Guidare sotto l’effetto del CBD: legale o proibito?

Sebbene il consumo di CBD sia legale in Francia, l’assunzione prima di mettersi alla guida rimane controversa.

Sentenze contrastanti

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Nel corso degli anni, i tribunali francesi hanno emesso sentenze contrastanti in merito alla guida sotto l’effetto del CBD.

Alcuni giudici non lo considerano un narcotico, dato che i suoi effetti psicotropi sono trascurabili. Altri, tuttavia, lo percepiscono come una sostanza che può compromettere le capacità cognitive del conducente e quindi rappresentare un pericolo per la sicurezza stradale. Normativa vigente

Secondo diverse fonti, ora è

illegale guidare sotto l’effetto del CBD sebbene il suo consumo sia legale. Tuttavia, questa misura rimane piuttosto vaga, poiché attualmente non esiste un modo per determinare rapidamente la presenza di CBD nell’organismo di un individuo. I controlli stradali si concentrano quindi principalmente sulla rilevazione del THC.

Impatti e conseguenze per consumatori e professionisti

I conducenti che hanno consumato CBD si trovano ora in una situazione complessa in cui mettersi al volante può rivelarsi rischioso in caso di controllo della polizia, anche se il prodotto ingerito è conforme alla legge francese.

Preoccupazioni per i venditori di CBDQuesta misura ha conseguenze anche per i rivenditori specializzati in CBD, che stanno registrando un calo significativo dei ricavi a causa delle domande dei clienti sulla loro capacità di guidare dopo il consumo. Alcuni di loro denunciano la decisione come assurda e ne subiscono le ripercussioni economiche.

Sono necessari interventi legislativi?

Per chiarire la situazione relativa alla guida sotto l’effetto del CBD, è necessario stabilire standard razionali per preservare la sicurezza stradale, evitando al contempo la stigmatizzazione dei legittimi utilizzatori di questi prodotti. Una migliore informazione sugli effetti reali del CBD e tecnologie di screening più precise potrebbero contribuire a stabilire un quadro giuridico più coerente.

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( Rédacteur en chef spécialisé en CBD )
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