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ToggleContesto della regolamentazione del CBD nel Regno Unito
Da diversi anni, il cannabidiolo (CBD) suscita un crescente interesse sia tra i consumatori che tra l’industria. Tuttavia, la sua regolamentazione nel Regno Unito è rimasta una questione controversa. Il recente annuncio della Food Standards Agency (FSA) rappresenta un significativo passo avanti per questo settore in rapida crescita. L’autorizzazione dei prodotti a base di CBD in Inghilterra è all’orizzonte con una tabella di marcia chiara, una novità assoluta dall’avvio del processo Novel Food UK nel 2018. Questa iniziativa potrebbe vedere i primi risultati già la prossima primavera, segnando un notevole cambiamento rispetto ad altre agenzie internazionali per gli standard alimentari. Consultazioni pubbliche e approvazione ministeriale La FSA e la Food Standards Scotland prevedono di avviare un periodo di consultazione pubblica di otto settimane all’inizio del prossimo anno. Questo lasso di tempo offre una preziosa opportunità alle parti interessate di esprimere le proprie opinioni e preoccupazioni, consentendo all’industria del CBD di far sentire la propria voce. Al termine di questo periodo, la FSA presenterà le raccomandazioni finali ai ministri competenti. Questi ministri avranno quindi l’autorità ultima di approvare o respingere tali proposte. Una volta approvate, le nuove norme saranno recepite nella legislazione come strumenti normativi.
Principi fondamentali per la gestione del rischio del CBD Sicurezza del consumatore Garantire che le indicazioni sul consumo sicuro del CBD siano chiare e precise apporta un beneficio diretto ai consumatori. Ciò non solo tutela la loro salute, ma rafforza anche la fiducia nei prodotti disponibili sul mercato. Proporzionalità Le misure proposte mirano a bilanciare la sicurezza pubblica, la scelta dei consumatori e la redditività economica del settore del CBD.
L’obiettivo è garantire che le normative non siano né troppo restrittive né troppo permissive.
Garanzia di conformità Solo i nuovi alimenti a base di CBD che hanno ricevuto l’autorizzazione ufficiale potranno essere venduti. Questo mira a standardizzare la qualità dei prodotti e a rimuovere i prodotti non conformi dagli scaffali dei negozi. Mantenere la fiducia
Rafforzare la fiducia dei consumatori nella sicurezza alimentare e nell’affidabilità delle linee guida della FSA rimane fondamentale. Trasparenza e rigore contribuiscono in modo significativo a questo obiettivo.
Sicurezza del consumatore
Proporzionalità normativa
Garanzia di rigorosa conformità Mantenere la fiducia dei clienti La complessa questione del contenuto di THC
Uno degli argomenti più controversi è senza dubbio la potenza del THC nei prodotti a base di CBD. Secondo la FSA, sembra che si stia prendendo in considerazione un approccio allineato a quello del Ministero dell’Interno. Quando il THC è presente a livelli molto bassi e non può essere facilmente estratto, potrebbe essere considerato un prodotto esente ai sensi del Drugs Act. In termini pratici, affinché un prodotto contenente THC sia considerato conforme, deve soddisfare tre criteri:
Contenere meno di un milligrammo di THC per componente del prodotto; Non consentire l’estrazione facile e abusiva del THC e non essere progettato per la somministrazione di THC a esseri umani o animali. Questo regolamento mira a chiarire le condizioni d’uso del CBD, riducendo al minimo i rischi associati alla potenziale presenza di THC. Verso l’armonizzazione e la stabilità del mercato: questo nuovo regolamento sul CBD potrebbe facilitare la tanto necessaria stabilizzazione e armonizzazione del mercato del Regno Unito. Fornirebbe alle aziende impegnate e alle parti interessate i mezzi necessari per prosperare in un contesto normativo più sicuro e trasparente.
Basato su questi nuovi principi guida, l’approccio della FSA racchiude le speranze di centinaia di migliaia di consumatori britannici di prodotti a base di CBD che da tempo chiedono una maggiore standardizzazione del settore.