Influenza e CBD: una combinazione efficace per alleviare i sintomi

L’influenza è una malattia infettiva causata da virus che colpisce ogni anno un gran numero di persone in tutto il mondo. I sintomi influenzali più comuni includono brividi, febbre alta, dolori muscolari e articolari e stanchezza generale. Di fronte a questi sintomi spiacevoli, diversi studi hanno dimostrato che il CBD (cannabidiolo), un componente non psicoattivo della cannabis, potrebbe rivelarsi un valido alleato. In questo articolo, presentiamo in dettaglio i potenziali effetti del CBD sui sintomi influenzali. Ridurre l’infiammazione con il CBD Numerosi studi scientifici hanno evidenziato il potenziale antinfiammatorio del CBD. Questo cannabinoide agisce sul sistema endocannabinoide (ECS) del nostro organismo, che svolge un ruolo importante nella regolazione di diverse funzioni come la risposta immunitaria, la gestione dello stress e la percezione del dolore. Nel caso dell’influenza, l’organismo soffre di un’infiammazione eccessiva, che peggiora i sintomi della malattia. Il CBD può quindi contribuire a modulare questa infiammazione eccessiva interagendo con i recettori CB1 e CB2, presenti principalmente nel sistema immunitario e responsabili della risposta infiammatoria. Inoltre, il cannabidiolo inibisce anche la produzione di citochine pro-infiammatorie, limitando così l’infiammazione e i suoi effetti avversi.Sollievo dal dolore con il CBD

I dolori muscolari e articolari sono tra i sintomi più debilitanti e dolorosi dell’influenza.

Il CBD possiede proprietà analgesiche che possono aiutare ad alleviare questo dolore agendo sui recettori CB1 e modulando l’attività dei neurotrasmettitori coinvolti nella trasmissione del dolore. Studi hanno dimostrato che il cannabidiolo aumenta anche i livelli ematici di anandamide, il cosiddetto “endocannabinoide della felicità” prodotto naturalmente dal nostro organismo, che può aiutare ad alleviare il dolore senza effetti collaterali significativi. Oltre ad essere efficace contro il dolore influenzale, il CBD può anche essere utile per combattere il dolore cronico come quello causato dall’artrite.

Lire cet article :  Un inizio di scuola esplosivo: il CBD è il segreto?

La sua azione combinata con altre sostanze naturali: per potenziare il suo potenziale analgesico, il CBD può essere combinato con altri composti attivi della cannabis medicinale, come il THC (tetraidrocannabinolo), o con altre piante dotate di proprietà antinfiammatorie e analgesiche. Questa sinergia tra i diversi componenti migliora l’azione del CBD sul sistema endocannabinoide e aumenta l’efficacia della gestione del dolore.

I benefici del CBD per altri sintomi influenzali Sebbene gli effetti antinfiammatori e analgesici del CBD siano i più studiati in relazione all’influenza, anche altre proprietà possono rivelarsi utili. Tra questi: L’effetto broncodilatatore:

Grazie a questa azione, il CBD può aiutare a ridurre la tosse, la congestione toracica e le difficoltà respiratorie spesso associate all’influenza. L’effetto decongestionante:È stato dimostrato che il cannabidiolo riduce l’infiammazione dei seni nasali, contribuendo così ad alleviare la congestione nasale.

Il potenziale ansiolitico:

Soffrire di influenza è spesso fonte di stress e ansia, e il CBD sembra essere un prezioso alleato per alleviare la tensione nervosa e favorire il rilassamento.

Supporto per il sonno:

Riposare è essenziale quando si è malati, e il CBD può aiutare ad addormentarsi più facilmente regolando il ciclo sonno-veglia.

  • Come usare il CBD per l’influenza? Chi desidera trarre beneficio dal CBD per alleviare i sintomi influenzali ha diverse opzioni:
  • Sublinguale: questo metodo prevede di posizionare alcune gocce di olio di CBD sotto la lingua e di lasciarle assorbire per circa 60 secondi. Questa forma di somministrazione consente un rapido assorbimento del cannabidiolo nell’organismo e offre un effetto prolungato. Inalazione: è possibile svapare un e-liquid al CBD per sperimentarne gli effetti quasi istantaneamente grazie all’assorbimento attraverso i polmoni. Tuttavia, questo metodo di somministrazione non è raccomandato in caso di tosse o difficoltà respiratorie.
  • Capsule: vengono ingerite e si dissolvono gradualmente nello stomaco. La biodisponibilità del CBD è inferiore con questo metodo, ma ha il vantaggio di essere discreto e facile da usare. Applicazione topica: per agire direttamente sui dolori muscolari e articolari, è possibile applicare balsami o creme al CBD sulle zone interessate. In conclusione, sebbene siano necessari ulteriori studi per confermare definitivamente il potenziale del CBD contro l’influenza, i suoi effetti su infiammazione, dolori muscolari e articolari, nonché altri sintomi influenzali come malessere generale e disturbi del sonno, rendono il cannabidiolo un potenziale alleato nella lotta contro questa malattia. Non esitate a consultare il vostro medico per determinare il dosaggio appropriato e garantire un uso sicuro e personalizzato in base alla vostra situazione specifica.
Lire cet article :  Focus sul marchio PAX e sui vaporizzatori CBD

Notez cet article
( Rédacteur en chef spécialisé en CBD )
Vous avez aimé cet article ?
Partager sur Facebook
Partager sur Twitter
Partager sur Linkedin
Partager sur Pinterest
Cerca