Il cannabidiolo, più comunemente noto come CBD, è una sostanza derivata dalla cannabis e la sua popolarità continua a crescere. A differenza del THC, il CBD non ha effetti psicoattivi ed è legale in molti paesi. Tuttavia, questa legalità può sollevare interrogativi sulla guida, in particolare sulla possibilità di perdere la patente dopo aver consumato CBD. In questo articolo, affronteremo i vari aspetti di questo problema, basandoci sulla legislazione francese. Normative sul CBDPrima di esaminare l’impatto del CBD sulle patenti di guida, è essenziale comprendere le normative che regolano questa sostanza. In Francia, la vendita e il consumo di CBD sono autorizzati dal 2018, ma a determinate condizioni:
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ToggleIl livello di THC deve essere inferiore allo 0,2%.
I prodotti contenenti CBD non devono essere destinati al fumo.
- Solo i semi e le fibre della pianta di cannabis possono essere utilizzati per produrre CBD. Di conseguenza, sul mercato francese sono ora disponibili vari prodotti a base di CBD, come oli, creme, integratori alimentari e liquidi per sigarette elettroniche.
- CBD e guida: cosa dice la legge?
- Per quanto riguarda la guida, la legge francese è chiara: è illegale guidare sotto l’effetto di una sostanza o pianta classificata come stupefacente. La cannabis è ovviamente in questa lista, e i controlli stradali possono quindi includere screening per verificare la presenza di THC nel conducente.
Il test della saliva
Lo strumento principale utilizzato durante i controlli stradali per rilevare la presenza di stupefacenti come la cannabis è il
test della saliva
Questo test rileva la presenza di THC nell’organismo del conducente in pochi minuti. Se il test è positivo, il conducente potrebbe essere tenuto a sottoporsi a un esame del sangue per confermare i risultati. In tal caso, è soggetto a sanzioni penali: Sospensione o revoca della patente di guida.Immobilizzazione del veicolo.
- Una multa fino a 4.500 euro.
- Una pena detentiva fino a due anni.
- CBD: rischio di falsi positivi?
- Come accennato in precedenza, il CBD non è considerato un narcotico poiché contiene poco o niente THC, secondo la normativa francese. Pertanto, il consumo di CBD non dovrebbe teoricamente causare alcun problema durante un controllo stradale. Tuttavia, alcuni utenti hanno segnalato casi di falsi positivi nei test della saliva a seguito del consumo di CBD.
Scientificamente, è improbabile che il CBD di per sé causi un falso positivo in un test della saliva. Tuttavia, fattori come la qualità del prodotto o errori di manipolazione possono causare tale risultato. Inoltre, i prodotti a base di CBD autorizzati in Francia contengono un basso livello di THC (meno dello 0,2%), il che potrebbe portare a un test positivo in alcuni casi.
Come evitare problemi? Per ridurre al minimo il rischio di perdere la patente di guida dopo aver consumato CBD, ecco alcuni consigli:
Verifica la qualità del prodotto a base di CBD: assicurati che il prodotto che consumi sia conforme agli standard legali vigenti, in particolare per quanto riguarda il contenuto di THC. Scegli negozi e marchi certificati.
Evita di mescolare CBD e alcol: la combinazione di queste due sostanze può causare effetti negativi sulla guida e aumentare il rischio di incidenti.
Limita il consumo di CBD prima di guidare.
- Sebbene il CBD non abbia effetti psicotropi, è meglio essere prudenti e limitarne il consumo poco prima di mettersi alla guida.
- Consultare un medico: In caso di dubbi o se si stanno assumendo farmaci, non esitate a consultare il vostro medico per assicurarvi che il consumo di CBD non comporti alcun rischio.
- Prossimi sviluppi
- Nel giugno 2021,
la Corte di Cassazione francese ha emesso una sentenza che potrebbe cambiare le carte in tavola in merito ai test salivari e al CBD. La Corte ha stabilito che un test salivare positivo al THC non è sufficiente per dimostrare l’uso di droghe in ambito penale. Questa decisione è stata presa nel contesto di un caso in cui un conducente è risultato positivo dopo aver consumato CBD. Pertanto, è possibile che questa decisione influenzi l’uso dei test salivari durante i controlli stradali. In conclusione,
finché i prodotti a base di CBD sono conformi alle norme legali francesi,
il loro consumo non dovrebbe comportare sanzioni per guida sotto l’effetto di droghe. Tuttavia, è importante rimanere prudenti ed essere consapevoli dei limiti legali relativi ai livelli di THC consentiti nei prodotti a base di CBD per evitare potenziali problemi relativi alla patente di guida. Inoltre, restate informati sugli sviluppi legislativi e normativi in materia nei prossimi mesi e anni.