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ToggleVietato l’HHC, spazio all’H4CBD
A seguito del divieto di vendita e consumo di esaidrocannabinolo (HHC) in Francia, i rivenditori si stanno ora rivolgendo a molecole con effetti simili. Tra queste, l’H4CBD, un derivato del CBD (cannabidiolo), sta suscitando interesse e dovrebbe essere disponibile a breve.Origine e disponibilità dell’H4CBD Il nuovo derivato proviene principalmente da Italia o Francia e dovrebbe arrivare sul mercato durante l’estate del 2023. I rivenditori di CBD contano su questa nuova molecola per compensare l’assenza dell’HHC sui loro scaffali. Presunti effetti dell’H4CBDCome il suo predecessore, l’H4CBD dovrebbe replicare alcuni degli effetti rilassanti e calmanti della cannabis senza causare dipendenza o effetti psicotropi. È ancora troppo presto per conoscere gli effetti precisi di questa nuova molecola, ma gli studi iniziali sembrano mostrare somiglianze con il CBD: Proprietà antinfiammatorie Effetti rilassanti
Potenziale riduzione dell’ansia
Sollievo da alcuni tipi di dolore
Effetto dell’H4CBD sull’organismo
Un potenziale rischio di abuso e dipendenza?
- Sebbene l’HHC sia stato vietato a causa dei rischi di abuso e dipendenza equivalenti a quelli della cannabis, resta da vedere se l’H4CBD presenterà gli stessi problemi. Gli studi su questa nuova molecola sono ancora in corso e dovremo attendere i risultati per saperne di più sui potenziali pericoli del consumo di H4CBD.
- Legalità e regolamentazione dell’H4CBD
- Al momento, l’H4CBD non è ancora soggetto al divieto che riguarda l’HHC e i suoi derivati. Tuttavia, è molto probabile che la sua regolamentazione sarà attentamente monitorata dalle autorità competenti, come l’Agenzia nazionale francese per la sicurezza dei medicinali e dei prodotti sanitari (ANSM). Il mercato del CBD è in continua evoluzione
- Di fronte alle varie leggi e restrizioni che interessano il mercato del CBD e dei suoi derivati, rivenditori e produttori sono costantemente alla ricerca di nuove alternative per soddisfare la crescente domanda dei consumatori. L’H4CBD è una di queste innovazioni, anche se resta da vedere se questa molecola sarà risparmiata da futuri divieti o normative severe.
L’H4CBD sembra un’alternativa promettente all’HHC, ora proibito, ma rimangono molti interrogativi sui suoi effetti e sulla sua legalità. Studi in corso dovrebbero portare a una migliore comprensione di questa nuova molecola e informare i consumatori sui suoi potenziali benefici e rischi.
Nel frattempo, i rivenditori sperano di sfruttare questa nuova opportunità per continuare a offrire prodotti a base di CBD ai clienti in cerca di relax e benessere, nel rispetto della legislazione vigente.