Mentre il CBD è noto per i suoi effetti rilassanti senza essere psicoattivo, l’HHC (esaidrocannabinolo) è una molecola meno nota che può indurre effetti psicotropi. Approfondiamo le differenze tra queste due sostanze appartenenti alla stessa famiglia, ma con proprietà contrastanti. Proprietà del CBD: rilassamento senza alterazione della percezione Il CBD (cannabidiolo), estratto dalla pianta di canapa, è noto e apprezzato per i suoi numerosi benefici per l’organismo, tra cui:
Sommaire
ToggleEffetti analgesici: sollievo dal dolore
Effetti antinfiammatori: riduzione di infiammazione e arrossamento
- Riduzione di ansia e stress
- Miglioramento del sonno
- Supporto per il sistema immunitario
- A differenza del THC (tetraidrocannabinolo), il principale principio attivo della cannabis che provoca sensazioni di euforia e intossicazione, il CBD non altera la coscienza o la percezione dei consumatori,
- da qui la sua legalizzazione in molti paesi, tra cui la Francia. HHC, un cugino del THC con effetti psicotropi
A differenza del CBD, l’HHC è noto per la sua potenza, dovuta ai suoi effetti psicoattivi. A differenza del CBD, l’HHC può produrre sensazioni simili a quelle del THC,
il principio attivo di uno spinello tradizionale.
A causa di questi effetti, le autorità francesi hanno deciso di classificare l’HHC come narcotico. A differenza del CBD, che non altera la percezione o la coscienza, l’HHC può alterare temporaneamente lo stato mentale di un individuo. Pertanto, l’Agenzia Nazionale Francese per la Sicurezza dei Medicinali e dei Prodotti Sanitari (ANSM) ha reagito classificandolo come narcotico, vietandone così ogni forma di commercializzazione e consumo in Francia.
Rilevamento dell’HHC nei fluidi corporei
L’HHC può effettivamente essere rilevato nei fluidi corporei, inclusa la saliva, generalmente durante i test progettati per rilevare la presenza di THC. Sebbene si tratti di una molecola distinta,
I test attuali sono sufficientemente accurati per identificare l’HHC nel sangue e nella saliva utilizzando marcatori specifici. Stato legale dell’HHC: classificato come narcotico dal 2023
Dal 13 giugno 2023, l’HHC è legalmente riconosciuto come narcotico in Francia. Questa decisione, accolta con favore dal Ministro della Salute, è il risultato della classificazione da parte dell’ANSM (Agenzia Nazionale Francese per la Sicurezza dei Medicinali e dei Prodotti Sanitari), rispondendo così alle crescenti preoccupazioni sugli effetti di questa sostanza. Di conseguenza,
la produzione, la commercializzazione e l’uso dell’HHC sono ora vietati. Altre sostanze cannabinoidi in fase di studio
Oltre al CBD e all’HHC, anche altre sostanze come il CBG (cannabigerolo) e varianti come l’H4CBD stanno suscitando interesse. Ogni cannabinoide ha proprietà distinte:
- Alcune, come il CBD, sono legali e apprezzate per i loro benefici senza effetti psicotropi.
Altre, come l’HHC, presentano potenziali rischi che portano a restrizioni legali.